Cottura primitiva






Vi garantisco che realizzare dei manufatti in argilla raccolta allo stato naturale e cuocerla in maniera primitiva,  è un'esperienza veramente sorprendente.
Per realizzare questo esperimento (perfettamente riuscito) mi sono fatto aiutare da due collaboratori:
Simone  ed Angela





Per prima cosa ho cercato della terra che potesse fare al caso nostro, l'abbiamo raccolta, filtrata, impastata.....



....e poi i miei piccoli collaboratori "tutto fare"hanno modellato delle ciotole pizzicate.



Dopo circa una settimana, abbiamo trasportato (sempre con l'aiuto del mio collaboratore Angela) l'intera produzione, al piano inferiore per eseguire la cottura.




Voi non le vedete, ma dopo aver scattato questa foto, il caminetto si è riempito di carne pronta per essere cotta, ma questa  è un altra storia.
Inizio preriscaldamento ore 10.00





Seconda fase di preriscaldamento, avvicino le ciotole al fuoco ore 12.00




Inizio cottura, metto le ciotole su uno strato di braci. ore 14.00





Seconda fase di cottura, copro parzialmente gli oggetti con della legna. ore 16.00



Il bracere ha raggiunto la temperatura massima (circa 700 - 800°c) ore 18.00




Il giorno dopo estraggo i pezzi dalle ceneri





Le sfumature nere derivano da una cottura in assenza di ossigeno (le parti della ciotola immersa nella cenere)




Gli oggeti come si presentano una volta ripuliti dalla cenere.