sabato 27 febbraio 2016

Corso di Bucchero con Ceramiche Calandrini e Mondoceramica (parte II°)

Come vi ho mostrato nel post precedente il corso prevedeva due parti, una riguardante la foggiatura e cottura di oggetti etruschi, la seconda parte invece riguardava la foggiatura e cottura di oggetti villanoviani.

Ecco alcuni scatti del corso.

Si preparano i particolari del manico e becco.




La decorazione


Si stende la terra decantata


Prepariamo un altro oggetto: il Pisside











Dopo una attenta asciugatura e lucidatura, tutti gli oggetti vendono messi all'interno del forno a gas



arrivati alla temperatura di cottura , Cesare estrae pezzo per pezzo e provvede ad una parziale e speciale riduzione conferendo al pezzo una spettacolare "colorazione".












domenica 7 febbraio 2016

Corso di Bucchero con Ceramiche Calandrini e Mondoceramica (parte I°)

Recentemente ho partecipato assieme ad altri ceramisti venuti da  svariate regioni d'Italia, ad un corso di Bucchero e Villanoviano presso il laboratorio Ceramiche Calandrini (Deruta PG) ed organizzato da Mondoceramica.

Durante il corso abbiamo foggiato, decorato e cotto svariati oggetti sia etruschi che villanoviani, tutto questo sotto l'attenta e professionale guida degli insegnanti Rita Rolli e Cesare Calandrini.

Personalmente sono rimasto molto soddisfatto del corso, sicuramente merita la partecipazione e lo raccomando a tutti coloro che si vogliono avvicinare a tali antiche tecniche.

Per ulteriori informazioni, sul programma e sui costi potete contattare: www.mondoceramica.it

Ora vi mostro alcuni scatti per darvi un idea in cosa consiste il bucchero etrusco.


Parte degli oggetti sono stati realizzati con una sfoglia d'argilla, altri invece sono stati foggiati al tornio e precedentemente preparati e messi a disposizione dei corsisti


Si preparano manici e tutto l'occorrente



Si incidono con svariate antiche tecniche.


Poi viene applicata la terra decantata, parte fondamentale del corso, ovviamente Cesare Calandrini non fa segreto di come la prepara.





Gli oggetti pronti vengono caricati nel forno e prepararti per la cottura Bucchero



Dolo alcune ore di cottura, il forno viene spento e lasciato raffreddare fino a raggiungere la temperatura ambiente. Il giorno successivo viene aperto il forno ed estratto i pezzi....neri e lucidi!!!!




L'effetto è sorprendente, sopratutto il sistema di cottura  ideato da Cesare Calandrini per poter realizzare vasi con l'antica tecnica etrusca del Bucchero.




Il gruppo di ceramisti che assieme al sottoscritto ha partecipato al corso.


Se visitate il sito di Mondoceramica troverete il calendario corsi 2016, buon lavoro.

Ivan


lunedì 1 febbraio 2016

I gufini di Angela Maria

In questo post vi voglio mostrare quello che mia figlia Angela Maria (9 anni) ha foggiato con le sue manine, durante le vacanze di Natale.
In questa occasione io ho fatto da semplice assistente...anzi da garzone di bottega...papino passami la gommina, papetto preparami lo smalto, papotto cambia musica, ecc ecc.!!  
Ovviamente per me è stato un vero piacere.

Innanzitutto serve un modello dove poter ricavare delle sagome da trasferire in un secondo tempo sulla lastra d'argilla.



Si stende una lastra d'argilla (noi abbiamo utilizzato della semirefrattaria)  dello spessore di 5 mm


(alcuni utensili utilizzati per la lavorazione)


- poi con una gommina si levigano entrambi le superfici della lastra



- si appoggia la sagoma del gufo


- con un bastoncino contorniamo la sagoma del gufo e la ritagliamo




 ...nel frattempo un garzone di bottega vi preparerà dei semplici gancetti realizzati piegando una astina di acciaio inossidabile, non utilizzate il ferro perchè scaglia con il calore.



inseriamo il gancetto sulla parte superiore del gufetto


inserendolo almeno 5 mm



prepariamo un altra lastrina d'argilla dello spessore di 5mm



lisciamo le superfici


ritagliamo tutti i particolari che serviranno per il montaggio






tracciamo dei segni per incollare i particolari



 prepariamo della barbottina mescolando argilla secca ed acqua, e incominciamo a montare i particolari



occhi e naso




dopo il montaggio i gufetti si lasciano asciugare alcuni giorni



dopo la prima cottura si decorano con smalti e cristalline......infine il risultato!!





Buon lavoro a tutti.


Ivan