sabato 20 maggio 2017

I vasi primitivi di Mauro

A volte mi capita che le persone che seguono il mio blog, oltre a chiedermi consigli su dove acquistare prodotti oppure informazioni sulle tecniche di foggiatura o cottura, mi contattino per avere una consulenza per un loro progetto.
Oggi vi racconto brevemente l'esperienza di un simpatico ceramista "primitivo" di nome Mauro, che dopo svariati scambi di informazioni, ha sperimentato la cottura primitiva con argilla estratta in natura.
Per me  è una grande soddisfazione vedere i risultati dei miei consigli, quindi lancio un invito a tutti voi a mandarmi le vostre foto o video di oggetti realizzati grazie ai consigli che avete trovato sul mio blog!!


Bravo Mauro!!! 

lunedì 8 maggio 2017

Test di cottura con la tecnica "saggar fired"


Come molti di voi, pure io sono affascinato da questa tecnica di cottura dagli effetti imprevedibili.
Vi mostro alcuni scatti fotografici realizzati dalla ceramista e fotografa Natascia Rubol, durante un test di cottura saggar firing.
Questo test  è stato realizzato in collaborazione con "ceramiche nero fumo".
















Come avrete potuto notare, i pezzi precedentemente biscottati e coperti da terra decantata arancio ricavata da argilla da pirofila, sono stati avvolti da alcuni fogli di alluminio, dopo averli cosparsi di ossido di ferro, rame carbonato, crine di cavallo e cotone.
Appena il display della termocoppia del forno, ha indicato la temperatura di 680°C (per la verità troppo alta....meglio fermarsi a 640°C max) ho estratto i pezzi e li ho appoggiati sopra delle piastre di refrattario, per un lento raffreddamento.
Poi abbiamo scartato i pezzi, il risultato lo vedete dagli scatti!!
Ho in programma ulteriori test cottura sia saggar che obvara, spero di mostrarvi dei soddisfacenti risultati!!

Ciao a tutti e buon lavoro.

Ivan


sabato 15 aprile 2017

Primo test di raku obvara.


Oggi voglio mostrarvi i nostri recenti "esperimenti".
Sicuramente molti di voi già conoscono questa affascinante tecnica, frequentemente adottata per decorare pezzi realizzati al tornio con la tecnica a pelle d'elefante....termine comunemente utilizzato per indicare la superficie esterna  fessurata.
I risultati di questo primo risultato a dato i suoi frutti, verso la fine di maggio ho organizzato una cottura interamente dedicata a questa tecnica, se siete interessati a partecipare , contattatemi!!








Un ringraziamento a Natascia Rubol per il servizio fotografico, al Laboratorio Ceramiche nerofumo ed alla ceramista Irene .


Auguro a tutti i ceramisti, appassionati e sostenitori, una buona Pasqua!!


martedì 28 marzo 2017

Piatto raku decorato con stampi in legno

Oggi voglio mostrarvi come sia semplice ottenere un piatto in argilla realizzato foggiando una lastra.

 Il primo passaggio consiste nel tirare una sfoglia d'argilla semirefrattaria dello spessore voluto, per far questo poniamo due stecche di legno dello spessore di 5 mm ( esempio) e passiamo più volte il mattarello sopra il pezzo d'argilla che abbiamo precedentemente staccato dal panetto.
In questo modo, se manteniamo il mattarello sopra le stecche, avremo sicuramente una sfoglia dello spessore omogeneo.



Il passaggio successivo, consiste nel posizionare la sfoglia sopra uno stampo.
Con l'aiuto di una spugna asciutta, mi raccomando altrimenti escono i grani, premiamo dal centro verso l'eterno dello stampo, fino a ricalcare perfettamente la forma dello stampo.


Poi con un coltello in legno, andremo a ritagliare i bordi che saranno successivamente finiti con una spatolina in gomma.


A questo punto prendiamo il nostro stampo in legno ( o più d'uno) e con molta attenzione andiamo a posizionarlo dove vogliamo realizzare il decoro. Con la mano oppure con un martello di gomma, a seconda della grandezza dello stampo, andiamo a premere lo stampo sulla lastra d'argilla.



 Come potete vedere nelle immagini, l'effetto prodotto è notevole!!



Dopo una opportuna asciugatura molto lenta per impedire la deformazione del piatto,consiglio per i primi giorni di coprire la lastra con dei fogli di giornale,  togliete il piatto dallo stampo e mettetelo nel forno per la prima cottura.
A vostro gusto potete decorarlo come volete, in questo caso il piatto è stato coperto da una cristallina lucida  da raku, e sottoposto alla cottura in un forno raku.

  Materiali utilizzati:

 argilla semirefrattaria da raku RK05

cristallina da raku cr 7000