lunedì 30 maggio 2016

Tutorial per raku naked


Naked o raku nudo è una tecnica di decorazione molto d'effetto, a volte però presenta un inconveniente che può far passare la voglia di sperimentarla.
  Durante la fase di irrorazione del pezzo per far staccare la copertura di quarzo e caolino dalla superficie dell'oggetto, questa non si stacca nemmeno con l'uso di coltelli e scalpelli.
 Questo inconveniente è dovuto al fatto che la cristallina, applicata dopo la copertura di quarzo e caolino, è penetrata fino alla superficie del pezzo e si è fusa.
 Per evitare questo problema passate due mani della miscela naked (50% di caolino - 50% quarzo mescolati a secco e poi un aggiunta di acqua pari al peso totale della polvere) aspettate 1 ora e poi applicate a spruzzo la cristallina...un velo è più che sufficiente!!

Risultato: la copertura si staccherà molto facilmente appena entrerà in contatto con l'acqua versata sopra il pezzo.

Per l'occasione ho preparato un semplice contenitore in argilla refrattaria grana 0,5,  dopo averlo sottoposto alla prima cottura l'ho coperto a pennello con la miscela per naked, successivamente  ho applicato a spruzzo della cristallina di scarto ed infine  con una lama ho disegnato delle righe verticali.





 Il vaso viene posto nel forno raku auto costruito e portato ad una temperatura di 920°C


Estratto il pezzo dal forno....

... e lo inserisco nella cassa di metallo per la riduzione


Dopo 5 minuti circa, tolgo il vaso dalla cassa di metallo servendomi di una apposita pinza in acciaio inox (ottime quelle artigianali vendute a Nove VI dalla Cooperativa dei ceramisti)



e bagno il pezzo ...con molta cautela....fino a staccare tutta la copertura naked.


Ciao al prossimo post e continuate a scrivermi!!

Ivan

mercoledì 4 maggio 2016

Decorare con gli ossidi metallici.

In questo post voglio mostrarvi come abbiamo decorato una scultura in argilla semi refrattaria realizzata da Lorenza.

Dopo alcune indecisioni abbiamo deciso di decorare a freddo la scultura che nel post precedente ho mostrato nella sua realizzazione.

Per prima cosa ho preparato due soluzioni in due separati contenitori con circa 250 cc di acqua con un cucchiaio da minestra raso con ossido di ferro nero e rosso, potete abbondare oppure diminuire la dose  a piacere, l'importante è che l'acqua sia ben colorata.



Ricordate di utilizzare dei guanti in lattice monouso, inoltre pennelli e ciotoline resteranno comunque colorate anche dopo un abbondante lavaggio!!

Con un pennello di grosse dimensioni Lorenza ha passato tutta la superficie della statura con la soluzione di acqua ed ossido di ferro nero.


Poi con una spugna inumidita ha incominciato a togliere il colore, per mettere in risalto i rilievi della scultura, è importante in questo passaggio bagnare e strizzare molto frequentemente la spugna, tenete vicino una bacinella piena d'acqua per il lavaggio frequente della spugna.


Dopo una prima passata, abbiamo applicato la soluzione con ossido di ferro rosso sul viso, e poi Lorenza a continuato a tamponare togliendo l'ossido.

Il passaggio successivo  è stato quello di applicare  della cera da pavimento  (tipo Emulsio) su tutta la superficie utilizzando un pennello.

Consiglio almeno tre applicazioni di cera distanti circa 20 minuti tra una passata e l'altra.

Per finire Lorenza ha lucidato la sua opera utilizzando uno straccio di pile ( va bene anche una calza di lana)

Il risultato finale...