mercoledì 29 gennaio 2014

Tutorial: comparazione tra fritta boro litio e caolino


mercoledì 29 gennaio 2014


Ricette per cristallina da raku.

Alcuni mesi fa, ho partecipato ad un interessante corso di aggiornamento sul tema della preparazione e cottura degli smalti, organizzato dalla nota azienda Cibas di Nove (VI) prodruttice di impasti e tutto l'occorrente per far ceramica.
Durante questo incontro ho potuto sperimentare svariate combinazioni di prodotti, ossidi e pigmanti, il risultato è stato davvero soddisfacente, tantè che ho deciso di pubblicare un articolo dove vi elencherò i prodotti utilizzati, le percentuali ed infine le immagini dei campioni utilizzati per le prove.

MATERIALI UTILIZZATI (prodotti Cibas)

1. i campiocini fotografati durante il corso, sono stati realizzati in gres,  nel mio laboratorio ho testato tutte le prove utilizzando dell'argila semirefrattaria, con ottimi risultati sia di cavillatura che lucentezza della cristallina.

2. come base abbiamo utilizzato FRITTA BORO - LITIO CRT 1404 - SILICE - CAOLINO -  CARBONATO DI RAME - OSSIDO DI STAGNO - OSSIDO DI COBALTO

3. OSSIDI COLORATI:
CE 690 - VIOLA
CE 7122 - VERDE
CF 127 - ROSSO
CF 216 - BLU
CF 405 - GIALLO


I campioni fotografati in alto, rappresentano una serie di campionature e cotture, dove mostrano l'effetto ottenuto mescolando i prodotti oppure utilizzandoli al 100%, partendo da sx in alto, la foto mostra il campione con solo FRITTA 1404 , poi proseguendo verso dx e passando alla fila inferiore, ho aggiunto una percentuale di caolino, partendo dal 10% fino al 100% di caolino.

I campioni che ora vi propongo, mostrano come possiamo ottenere un interessante cristallina da raku turchese, (con la ricetta descritta in alto)  utilizzando il carbonato di rame in percentuale dal 3 al 55, mescolato a secco con gli altri ingredienti. L'untimo campione mostra l'effetto ottenuto, inserendo il 5% di carbonato di rame è l'8% di stagno, quest'ultimo elemento conferisce degli aloni argentati sulla superfice del pezzo.


Quest'altra selezione di campioni, mostra come si comporta l'ossido di cobalto, da una percentuale minima dell'1% al massimo di 5 %, l'ultimocampione a dx ha una percentuale di 5% di cobalto e 2% di ossido di ferro.




ora vi mostro il risultato utilizzando i pigmenti metallici (ossidi colorati) , in questo caso  ho utilizzato il pigmento viola.








...poi il pigmento color rossso....

...ed infine il pigmento giallo.