sabato 26 gennaio 2013

Tutorial: come preparare la paper clay

Cos'è la paper clay?
E' un impasto composto da carta e argilla!!
Che tipo di argilla posso utilizzare?
 Tutte le argille vanno bene!!

Come la preparo?

Ricetta per 1 kg di paper clay.

70 gr di argilla secca, 30 gr di carta macerata e ben strizzata .

Quali sono i vantaggi?
potete realizzare degli oggetti molto sottili e leggeri, come lampade o lumi.
Per prima cosa preparate l'occorrente e l'attrezzatura:
1 sbattitore a frusta
2 contenitore di plastica
1 contenitore con dell'acqua
1 bilancia
 scarti di argilla ben essiccata

Per prima cosa inumidite gli scarti d'argilla con dell'acqua, attendete circa 15 minuti e poi impastate il tutto, fino e formare una barbottina




nel frattempo mettete della carta assorbente o carta igienica ( si puo utilizzare anche carta non patinata tipo quotidiano, ma va preparata il giorno precedente, lasciandola macerare nell'acqua dopo averla opportunamente ridotta a striscioline) rompetela e lasciatela macerare nell'acqua



dopo 15 minuti sia la carta che la barbottina sono pronte quindi prendete la carta e spappolatela con una frusta elettrica




 fate la medesima operazione con la vaschetta contenente l'argilla fino ad ottenere un impasto molto cremoso, pesate 70 gr in un contenitore pulito ed aggiungete 30 gr (non superate questa percentuale massima) di carta spappolata





 impastate il tutto a amno in modo da ottenere un impasto ben omogeneo



bene ora avete ottenuto la paper clay...!!
Adesso prendete l'impasto e lasciatelo asciugare su una lastra di gesso o legno, fintanto che avrà una consistenza ottimale per poterlo utilizzare.

la paper clay ha come grosso vantaggio la leggerezza e la possibilità di realizzare un oggetto, rivestirlo di smalto (dopo opportuna essicazione) e cuocerlo direttamente in un unica cottura (monocottura). Questo sistema vale anche per la tecnica raku, l'esempio che ora vi propongo, con l'aiuto di una mia corsista (Martina), è la foggiatura a lastra stampata di un centrotavola realizzato con della paper clay refrattaria, cristallina raku e monocottura in forno raku (saltando il passaggio nel forno elettrico)


prendete la vostra papar clay e stendetela sul vostro piano di lavoro, vi consiglio di utilizzare un foglio di tessuto non tessuto (reperibile nei negozi che vendono articoli per l'agricoltura...costa meno!!) così non si attacca, 

stendete una sfoglia grande abbastanza da coprire lo stampo che avete scelto per dare la forma al vostro oggetto

applicate un tessuto o dei centrini fatti ad uncinetto sulla vostra lastra di paper clay    (vedi esempio




 inserite la lastra d'argilla dopo averla liberata dal tessuto non tessuto e ponetela delicatamente dentro lo stampo





lasciatela essiccare per bene (circa una settimana), poi copritela con dello smalto per raku, asciugate con un asciuga capelli l'oggetto per circa 20 minuti e poi mettetelo all'interno del vostro forno raku, (ricordatevi di non cuocere il pezzo nel forno elettrico).
Consiglio di raggiungere la temperatura di cottura dello smalto in non meno di un ora, inoltre realizzate delle sfoglie non superiori a 5 mm!!






...e adesso non vi resta che provare...fate delle prove anche utilizzando dell'argilla da maiolica, in questo caso l'oggetto realizzato dovrà essere cotto un un forno elettrico seguendo un normale ciclo di cottura, fate attenzione di lasciare le finestre aperte del locale dove è collocato il forno, questo perchè a circa 400°C le particelle di carta iniziano a bruciare e quindi è normale che fuoriesca del fumo, non preoccupatevi. 

La paper clay è un ottimo impasto per realizzare bigiotteria in particolare quella raku.
Se volte ulteriori informazioni oppure volete inviarmi le foto dei vostri oggetti da pubblicare sul mio blog potete scrivermi a:



ciao e buon lavoro

Ivan

giovedì 3 gennaio 2013

Laboratorio di ceramica " i popoli Italici"

Il laboratorio di ceramica " i popoli Italici" è stato organizzato nel dicembre del 2012, presso la classe 5° della scuola elementare di Volano (TN), il progetto è nato da un iniziativa dell'insegnante M.Battisti che cui ho avuto in passato il piacere di lavorare.
Seguendo un percorso didattico legato al programma scolastico, gli alunni hanno elaborato degli oggetti, da me proposti, legati al mondo delle popolazioni italiche.
Dopo una attenta ricerca ho individuato degli oggetti che potessero essere realizzati dagli alunni, e quindi abbiamo iniziato il percorso di quattro lezioni per una durata totale di ore 8 ore.

L'argilla che è stata utilizzata è di tipo semirefrattario bianco e rosso, le decorazioni sono state fatte utilizzando degli ingobbi naturali, per quanto riguarda la patina nera è stata prodotta da una forte carbonizzazione di tipo bucchero etrusco.


Gli oggetti realizzati vengono prima cotti in un forno tradizionale elettrico ad una temperatura di 1050°C e poi introdotti in un forno da raku (vedi foto)


...una volta riempito il forno, viene acceso e portato ad una temperatura di 800°C...


...arrivati a temperatura i pezzi vengono estratti dal forno con apposite pinze e posti all'interno di un contenitore metallico e cosparsi di crusca. (per ulteriori informazioni vedi il post raku - bucchero)



Una volta estratti dalla cassa di carbonizzazione e fatti raffreddare, vengono posti sul tavolo del mio laboratorio, per la fase della lucidatura.


le lucerne hanno avuto solo una cottura nel forno tradizionale.




Ecco i risultati ottenuti, una capanna e l'imbarcazione cotti in riduzione come la ceramica etrusca!!


Ovviamente le lucerne sono perfettamente funzionanti, una volta caricate con del semplice olio di oliva o di semi (oppure l'apposito olio per lampade) hanno un autonomia di 3 ore, anche se esposte all'esterno con forte vento. per quanto riguarda lo stoppino si può tranquillamente acquistare presso qualsiasi colorificio.