giovedì 3 gennaio 2013

Laboratorio di ceramica " i popoli Italici"

Il laboratorio di ceramica " i popoli Italici" è stato organizzato nel dicembre del 2012, presso la classe 5° della scuola elementare di Volano (TN), il progetto è nato da un iniziativa dell'insegnante M.Battisti che cui ho avuto in passato il piacere di lavorare.
Seguendo un percorso didattico legato al programma scolastico, gli alunni hanno elaborato degli oggetti, da me proposti, legati al mondo delle popolazioni italiche.
Dopo una attenta ricerca ho individuato degli oggetti che potessero essere realizzati dagli alunni, e quindi abbiamo iniziato il percorso di quattro lezioni per una durata totale di ore 8 ore.

L'argilla che è stata utilizzata è di tipo semirefrattario bianco e rosso, le decorazioni sono state fatte utilizzando degli ingobbi naturali, per quanto riguarda la patina nera è stata prodotta da una forte carbonizzazione di tipo bucchero etrusco.


Gli oggetti realizzati vengono prima cotti in un forno tradizionale elettrico ad una temperatura di 1050°C e poi introdotti in un forno da raku (vedi foto)


...una volta riempito il forno, viene acceso e portato ad una temperatura di 800°C...


...arrivati a temperatura i pezzi vengono estratti dal forno con apposite pinze e posti all'interno di un contenitore metallico e cosparsi di crusca. (per ulteriori informazioni vedi il post raku - bucchero)



Una volta estratti dalla cassa di carbonizzazione e fatti raffreddare, vengono posti sul tavolo del mio laboratorio, per la fase della lucidatura.


le lucerne hanno avuto solo una cottura nel forno tradizionale.




Ecco i risultati ottenuti, una capanna e l'imbarcazione cotti in riduzione come la ceramica etrusca!!


Ovviamente le lucerne sono perfettamente funzionanti, una volta caricate con del semplice olio di oliva o di semi (oppure l'apposito olio per lampade) hanno un autonomia di 3 ore, anche se esposte all'esterno con forte vento. per quanto riguarda lo stoppino si può tranquillamente acquistare presso qualsiasi colorificio.



Nessun commento:

Posta un commento