martedì 19 aprile 2011

TUTTO CIO' CHE SERVE PER INIZIARE A CREARE!!

Per prima cosa dovete procurarvi un laboratorio, il tavolo da pranzo della cucina va benissimo, poi dovete assicurarvi il consenso di mariti, mogli, conviventi, mamme e via dicendo,superato questo scoglio, tutto il resto è una passeggiata.

Innanzitutto serve  un piano da lavoro in legno (compensato da  50x50x1 cm va benissimo, evitate laminati e superfici plastiche perchè vi renderanno difficoltoso il lavoro) da appoggiare sopra il tavolo (ricordatevi di mettere sempre una vecchia tovaglia o un telo sul piano del tavolo della cucina!!) .
Poi acquistate dell'argilla, vi consiglio di procurarvela direttamente dai produttori oppure da grossi rivenditori, (vedi elenco miei fornitori)



Generalmente i pani di argilla vengono forniti in confezioni da 25 a 10 kg.


Ora che avete un piano di lavoro, e dell'argilla,  procuratevi gli utensili per la foggiatura.
Un mattarello e due astine di legno dello spessore di 5 mm per una lunghezza di circa 30 cm (facilmente reperibili in negozi fai da te oppure da un falegname...costano meno!!!) sono indispensabili per fare le lastre di argilla.



Per modellare esistono in commercio stecche sagomate in legno, di svariate dimensioni e forme, passo dopo passo troverete quelle che si adattano meglio alle vostre esigenze di lavoro, un consiglio è di evitare i kit, comperate le stecche singolarmente ed imparate ad utilizzarle.




Le mirette sono attrezzi per asportare ed intagliare l'argilla a durezza cuoio




Si possono utilizzare anche utensili non propriamente di utilizzo ceramico, come ad esempio queste rotelle da cucina (prese in prestito da mia moglie a tempo indeterminato)  vanno benissimo per tagliare striscie di argilla.



Un altro utensile molto utile (sempre prelevato dalla cucina di mia moglie) sono questi stampini rircolari, potete trovarli in lamiera zincata oppure in plastica.



I calibri, (questi purtroppo non sono riuscito a "reperirli" nella cucina di mia moglie), sono utilissimi per misurare diametri interni ed esterni, ad esempio vasi, anfore e teiere, in questo modo potete misurare il diametro interno del vostro oggetto, e realizzare in coperchio del giusto diametro, di solito sono costruiti in metallo.



Nella foto vi mostro degli utensili che ho sempre a portata di mano:
1.2 punteruolo ( va bene anche uno spillone in legno ...quello dei spiedini da grigliata!!!) serve per controllare lo spessore della base dell'oggetto realizzato e per forare eventuali bolle d'aria.
3. coltellino multifunzione, lo utilizzo per tagliare i bordi oppure per lucidare un oggetto ben asciugato
4. raspa per cartongesso o per imbianchini, la uso per asportare imperfezioni e per pareggiare le saldature, la potete acquistare in ferramenta, quando la lama ha perso il filo tagliente, puo essere facilmente sostituita.



Kidneys in metallo e gomma, servono per lucidare ed asportare parti di argilla in eccesso



1. Filo metallico o bava legato a due bastoncini, (vanno bene anche due mollette in legno) serve per tagliare parti di argilla dal pacco, oppure per rimuovere gli oggetti torniti dal piattello del tornio.
2.3.4.5 sagome in legno per tornio, vi aiuteranno nella formatura dell'oggetto realizzato al tornio.



 Kit "più o meno fai da te" per la smaltatura:
1.piastrelline in argilla autoprodotte utilizzabili in due modi,: per testare lo spessore dello smalto (l'ideale è 1 mm),le immergo per pochi secondi nel contenitore dove ho preparato lo smalto, poi graffio con un punterulo la superficie dello smalto e controllo  la profondità del solco, oppure le immergo in vari tipi di smalto in maniera da creare un campionario di piastrelline colorate.
2. un mestolo di plastica multifunzione, lo uso per mescolare lo smalto o per pareggiare le pareti di un oggetto realizzato con la tecnica della foggiatura a colombino.
3. il famoso densimetro, se volete preparare gli smalti im modo professionale, questo strumento  è indispensabile (costa circa 20 euro)
4. la pinza per smaltatura, grazie alle sue punte posso immergere l'oggetto nel contenitore dello smalto, toccandolo il meno possibile.


Una bilancia precisa (toll. 2 gr) vi aiuterà a preparare smalti, cristalline e tutti i rivestimenti.

Per ora direi che basta, non dimenticate, pennelli, spugne, contenitori per l'acqua e soprattutto tanta passione e volontà.

BUON LAVORO A TUTTI

5 commenti:

  1. Complimenti e in bocca al lupo per il tuo blog ! :) Sei stato molto esauriente nelle spiegazioni, si vede subito un vero professionista nell'Arte ceramica, e poi avendo due aiutanti cosi fantastici, e tuuutta altra cosa, sei doppiamente avvantaggiato! :) Ti auguro una felice e serena Pasqua:)))

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  2. Salve, bellissimo blog! Mi sono appassionata e vorrei iniziare a provare a lavorare a mano un po' di argilla per creare qualche pezzo semplice e magari poi applicare la tecnica raku.. non riesco a trovare però l'elenco dei fornitori per comprare un po' di materiale base. Grazie :)

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  3. Ciao! E la trafila a cremagliera? Io ne cerco una usata...

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