venerdì 16 dicembre 2011

SECONDA FASE CORSO CERAMICA SCUOLE CALLIANO

...il corso di ceramica presso le scuole elementari di Calliano (TN) prosegue con interesse ed entusiasmo!!!























domenica 16 ottobre 2011

CORSO DI CERAMICA PRESSO LE SCUOLE ELEMENTARI DI CALLIANO (TN)

Da alcune settimane sono impegnato presso la scuola elementare di Calliano, per un corso di ceramica che coinvolge classi di terza, quarta e quinta.
Devo dire che i piccoli artisti si stanno applicando con fantasia, lasci a voi giudicare.

Le foto in classe sono state gentilmente scattate dalla maestra Carolina.



Foggiatura a colombino con argilla semireffrattaria, ideale per i bimbi, non si fessura e sopporta meglio la continua "manipolazione" dei bimbi!!!


Oggetti finiti decorati con colori e rivestiti di cristallina.


La decorazione con colori per ceramica.


Le opere finite



Decorazione di ciotole pizzicate.









Oggetti realizzati con la foggiature di una lastra di argilla rossa da maiolica, rivestiti di cristallina e cotti in monocottura.







A presto la galleria si riempirà di nuove opere!!


lunedì 3 ottobre 2011

BUCCHERO "LEDRENSE"

In questa pagina vi mostrerò come in maniera molto semplice ho realizzato  i miei vasi cotti con il metodo del bucchero etrusco, innanzitutto vi consiglio di non biscottare i pezzi ma di lasciarli crudi (ben essiccati) e se possibile utilizzate della terra rossa (nel mio esperimento ho utilizzato della terra rossa naturale estratta nei boschi della Valle di Ledro TN), avrete un nero molto più innteressante omogeneo e lucido!!

Per poter copiare l'esperimento vi serve un contenitore metallico (una padella con coperchio va benissimo), dei legnetti sottili, un pò d'argilla ed un focolare.



Ponete gi oggetti all'interno del contenitore facendo molta attenzione che non tocchino la parete metallica, poi inserite i legnetti.



Coprite il contenitore e sigillate per bene eventuali fessure con della terra.




La parte della cottura  non è semplice, attenzione: dovete tener presente che la temperatura dei vostri pezzi deve valire di circa 100° all'ora, se consideriamo che questo tipo di cottura, sopra dei tizzoni ardenti, arriva a circa 700°C, servono all'incirca 7 ore per l'intera cottura.
Per prima coca ponete per circa 4 ora il contenitore vicino al fuoco, ruotandolo ogni 30 min. poi quando il fuoco è debole ed abbiamo ottenuto un discreto braciere che possa coprire tutta la base del nostro contenitore, lo appoggialo delicatamente.
Di tanto in tanto mettiamo dei legnetti per tener il braciera attivo, dopo 1 ora, copriamo il nostyro contenitore con parecchia legna ed avviamo un intenso fuoco.



Il giorno successivo possiamo aprire il contenitore.






All'interno troveremo i nostri pezzi anneriti e come prova del nostro riuscito esperimento, i legnetti non si saranno inceneriti ma trasformati in carbone di legna, come nella foto.









martedì 27 settembre 2011

UTILIZZO DELL'ARGILLA DA COLAGGIO

ARGILLA DA COLAGGIO

Questa tecnica è molto utile se dovete riprodurre in serie degli oggetti, come ad esempio servizi da caffè o tazze da te, l'argilla che dovete acquistare non è più solida e contenuta in sacchetti, ma bensi la trovrete liquida già pronta all'uso (Cibas impasti Nove VI) oppure in grani da scioglere in acqua (Ceramic & Colours Faenza), a voi la scelta. Dopo aver opportunamente mescolato l'argilla liquida, versatela in uno stampo in gesso, ed attendete circa 15 minuti (dipende dalla temperatura dello stampo e il suo grado di umidità), passati alcuni minuti, lo stampo avrà assorbito una certa quantità d'acqua dallìargilla, formando sulle pareti dello stampo  uno spessore di argilla, quindo girate lo stampo sul bidone dell'argilla e versate energicamente l'eccesso di argilla liquida (barbottina ..termine ceramico), poi rigiratelo e lasciatelo asciugare per un giorno. Una volta asciugato aprite lo stampo ed estraete l'oggetto formato, tolte tutte le imperfezioni della colatura, potrete ora applicare manici, oppure inciderlo o decorarlo con engobbi.



Mescolate bene l'argilla liquida ogni volta che la utilizzate.




Versatela nello stampo facendo attenzione a non creare bolle d'aria






Sversate l'eccesso scuotento energicamente lo stampo.






Il giorno sucessivo aprite lo stampo.





Estraete l'oggetto formato (in questo caso una tazza da te)





Ecco come si presentaun oggetto colato in stampo da rifinire.











martedì 19 aprile 2011

TUTTO CIO' CHE SERVE PER INIZIARE A CREARE!!

Per prima cosa dovete procurarvi un laboratorio, il tavolo da pranzo della cucina va benissimo, poi dovete assicurarvi il consenso di mariti, mogli, conviventi, mamme e via dicendo,superato questo scoglio, tutto il resto è una passeggiata.

Innanzitutto serve  un piano da lavoro in legno (compensato da  50x50x1 cm va benissimo, evitate laminati e superfici plastiche perchè vi renderanno difficoltoso il lavoro) da appoggiare sopra il tavolo (ricordatevi di mettere sempre una vecchia tovaglia o un telo sul piano del tavolo della cucina!!) .
Poi acquistate dell'argilla, vi consiglio di procurarvela direttamente dai produttori oppure da grossi rivenditori, (vedi elenco miei fornitori)



Generalmente i pani di argilla vengono forniti in confezioni da 25 a 10 kg.


Ora che avete un piano di lavoro, e dell'argilla,  procuratevi gli utensili per la foggiatura.
Un mattarello e due astine di legno dello spessore di 5 mm per una lunghezza di circa 30 cm (facilmente reperibili in negozi fai da te oppure da un falegname...costano meno!!!) sono indispensabili per fare le lastre di argilla.



Per modellare esistono in commercio stecche sagomate in legno, di svariate dimensioni e forme, passo dopo passo troverete quelle che si adattano meglio alle vostre esigenze di lavoro, un consiglio è di evitare i kit, comperate le stecche singolarmente ed imparate ad utilizzarle.




Le mirette sono attrezzi per asportare ed intagliare l'argilla a durezza cuoio




Si possono utilizzare anche utensili non propriamente di utilizzo ceramico, come ad esempio queste rotelle da cucina (prese in prestito da mia moglie a tempo indeterminato)  vanno benissimo per tagliare striscie di argilla.



Un altro utensile molto utile (sempre prelevato dalla cucina di mia moglie) sono questi stampini rircolari, potete trovarli in lamiera zincata oppure in plastica.



I calibri, (questi purtroppo non sono riuscito a "reperirli" nella cucina di mia moglie), sono utilissimi per misurare diametri interni ed esterni, ad esempio vasi, anfore e teiere, in questo modo potete misurare il diametro interno del vostro oggetto, e realizzare in coperchio del giusto diametro, di solito sono costruiti in metallo.



Nella foto vi mostro degli utensili che ho sempre a portata di mano:
1.2 punteruolo ( va bene anche uno spillone in legno ...quello dei spiedini da grigliata!!!) serve per controllare lo spessore della base dell'oggetto realizzato e per forare eventuali bolle d'aria.
3. coltellino multifunzione, lo utilizzo per tagliare i bordi oppure per lucidare un oggetto ben asciugato
4. raspa per cartongesso o per imbianchini, la uso per asportare imperfezioni e per pareggiare le saldature, la potete acquistare in ferramenta, quando la lama ha perso il filo tagliente, puo essere facilmente sostituita.



Kidneys in metallo e gomma, servono per lucidare ed asportare parti di argilla in eccesso



1. Filo metallico o bava legato a due bastoncini, (vanno bene anche due mollette in legno) serve per tagliare parti di argilla dal pacco, oppure per rimuovere gli oggetti torniti dal piattello del tornio.
2.3.4.5 sagome in legno per tornio, vi aiuteranno nella formatura dell'oggetto realizzato al tornio.



 Kit "più o meno fai da te" per la smaltatura:
1.piastrelline in argilla autoprodotte utilizzabili in due modi,: per testare lo spessore dello smalto (l'ideale è 1 mm),le immergo per pochi secondi nel contenitore dove ho preparato lo smalto, poi graffio con un punterulo la superficie dello smalto e controllo  la profondità del solco, oppure le immergo in vari tipi di smalto in maniera da creare un campionario di piastrelline colorate.
2. un mestolo di plastica multifunzione, lo uso per mescolare lo smalto o per pareggiare le pareti di un oggetto realizzato con la tecnica della foggiatura a colombino.
3. il famoso densimetro, se volete preparare gli smalti im modo professionale, questo strumento  è indispensabile (costa circa 20 euro)
4. la pinza per smaltatura, grazie alle sue punte posso immergere l'oggetto nel contenitore dello smalto, toccandolo il meno possibile.


Una bilancia precisa (toll. 2 gr) vi aiuterà a preparare smalti, cristalline e tutti i rivestimenti.

Per ora direi che basta, non dimenticate, pennelli, spugne, contenitori per l'acqua e soprattutto tanta passione e volontà.

BUON LAVORO A TUTTI